
Il Twister Restaurant, arredato dal team di progettazione di interior design Sergey Makhno e Vasily Butenko, secondo ispirazioni legate al tema della natura con richiami fiabeschi di animali e alle pareti texture di conifere della cui forma è replicata in frattale negli scultorei arredi.
Oltre alle zone dedicate alla ristorazione, c’è l’area bar a nido di uccello, dove poter sorseggiare un cocktail su sedili simili a baccelli ed esser circondati da pareti coperte di paglia e bastoni.

Kiev, ristorante Twister
Mostra “Denaro e Bellezza”, sei ristoranti propongono menu d’oro
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In occasione della mostra ”Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità”, sei ristoranti fiorentini
realizzeranno piatti speciali ispirati al tema della mostra utilizzando l’oro commestibile.
L’oro può essere commestibile? Alla mostra di Palazzo Strozzi “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità”, è collegata un’iniziativa gastronomica eccezionale che fa riferimento direttamente agli argomenti trattati nella rassegna. Protagonisti dell’evento sei giovani chef con una passione per l’eccellenza e al centro della scena fiorentina e nazionale per il loro linguaggio culinario moderno, innovativo e dinamico.
A tutti i clienti che si presenteranno con il biglietto della mostra, i ristoranti selezionati Gastone, Four Seasons – Il Palagio, Il santo bevitore, Ora d’aria, Ossi di seppia, Il Salviatino – Grappolo concederanno infatti uno speciale sconto del 15% sul menu che include piatti ispirati alla mostra e verrà regalato unfiorino di cioccolato.
Ecco, di seguito le geniali ricette – “proposte golose ispirate alla mostra” – di Andrea e Vieri,Vito Mollica, Claudio
Salvadori, Marco Stabile, Gionata Rossi, Carmine Calò, con un intreccio fra arte e cultura che porta all’appagamento
del palato ma anche della mente e dello spirito. (continua…)
Sabato chiude elBulli, il ristorante classificato come il migliore al mondo

Il mitico ristorante catalano, elBulli, classificato come il migliore al mondo, chiude sabato prossimo dopo oltre 20 anni: lo chef Ferran Adria, alla ricerca di nuovi stimoli, ha deciso infatti di rinunciare alle tre stelle Michelin che hanno premiato la sua cucina innovatrice. Dunque, niente più schiume di patate e petali di rosa marinati ai carciofi. Il ristorante di Cala Montjoi, sulla costa catalana a nord di Barcellona, riapparirà nel 2014 sotto forma di una fondazione a vocazione ecologica, imperniata sulla ricerca di tecniche culinarie e di sapori nuovi.
La futura “elBullifoundation” distribuirà ogni anno da 20 a 25 borse di studio per permettere a chef di tutto il mondo di fare pratica con i raffinati cuochi dell’ex ristorante. Le sue idee e le sue scoperte saranno anche condivise su Internet. “ElBulli non chiude, si trasforma”, ha spiegato Adria di recente a un gruppo di studenti di Valencia.
Leader indiscusso di elBulli dal 1987, criticato da alcuni per avere spinto all’estremo le regole della gastronomia con la sua cucina “destrutturata”, Ferran Adria ha saputo fare del mitico ristorante un luogo di eccellenza della cucina mondiale. Oltre due milioni di persone all’anno hanno riservato un tavolo al ristorante, un successo di popolarità che non ha consentito però di evitare perdite pari a mezzo milione di euro annue.
Fonte www.tafter.it







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