È danese il miglior ristorante del mondo: si chiama `Noma´, è gestito dal giovane chef Rene’ Redzepi ed è situato in un vecchio deposito riconvertito del porto di Copenaghen. Ad incoronarlo come re della buona tavola è stata ieri sera la rivista specializzata britannica Restaurant Magazine che, in partnership con l’italiana S. Pellegrino, ogni anno pubblica una graduatoria dei primi 50 ristoranti del mondo sulla base delle valutazioni di 800 esperti internazionali di gastronomia.

Il celebre ristorante catalano El Bulli dello chef Ferran Adria, primo da quattro anni, nella classifica 2010 è stato retrocesso al secondo posto.
Terzo “The Fat Duck”, ristorante situato nella contea inglese del Berkshire che lo scorso anno era stato rimasto chiuso per due settimane a causa di una misteriosa intossicazione alimentare lamentata da circa 400 clienti.
Nella “Top ten”, primo tra gli italiani, al sesto posto figura anche l’Osteria Francescana di Modena, che rispetto allo scorso anno guadagna sette posizioni.
Secondo Restaurant Magazine, il successo di `Noma´ premia la creatività di Rene’ Redzepi, 32 anni, definito nuovo ambasciatore della cucina nordica, basata su ingredienti rigorosamente locali e di stagione.

Si El Bulli fermera ses portes en 2012, il vous restera toujours “le meilleur restaurant au monde” comme adresse de prestige dans votre agenda, selon la toute dernière liste “San Pellegrino World’s 50 Best Restaurants” qui fait autorité dans le monde de la haute gastronomie depuis quelques années.

A 32 ans, le chef du Noma de Copenhague René Redzepi a su séduire un pannel de 800 journalistes, critiques et experts gastronomiques pour voler la vedette pour la première fois en 6 ans au Catalan Ferran Adrià qui, à 47 ans, se tourne progressivement vers d’autres activités.

Annoncé au Guildhall de Londres, le prix récompense la créativité et la jeunesse. El Bulli a su le conserver 5 années de suite, un record difficile à égaler. Dans le Top 10 des meilleurs restaurants au monde, figurent encore The Fat Duck à la 3e place derrière El Bulli, puis 4 restaurants espagnols ou italiens et 3 restaurants étasuniens, rapporte le magazine spécialisé britannique Restaurant Magazine.